Qualche giorno fa ero al telefono con un nostro cliente che ha acquistato alcuni vini sulla piattaforma di investireinvino e si ragionava sul fatto che analizzando i dati, le performance e i grafici, si notavano in netto rialzo alcune bottiglie di Selosse. Un rialzo molto importante.
Si ragionava quindi se valesse la pena vendere quelle bottiglie per monetizzare e reinvestire il guadagno in altri vini.
Date le caratteristiche del portafoglio di questo specifico cliente il nostro consiglio è stato quello di tenere ancora ferme quelle bottiglie, nonostante il guadagno certo che ne sarebbe derivato e penso che possa essere molto utile spiegarvi il perché di questa scelta.
Questo cliente ha iniziato ad acquistare vini da investimento circa due anni fa e questo comporta che per una gran parte dei vini in portafoglio non fosse ancora  il momento di rivendere: le quantità sul mercato sono ancora troppe e la vendita non porterebbe i risultati sperati o comunque si perderebbero le potenzialità del futuro.
Sebbene quelle bottiglie di Selosse permettessero guadagni elevati il nostro consiglio è stato dato in chiave difensiva.
Se dopo 5-6 anni, quando si dovrà rivendere tutto, ci fossero alcuni vini difficili da piazzare il fatto di avere “blue chips” in portafoglio, permetterà di abbinare quelle a vini meno commerciali e quindi in ultima analisi a proteggere meglio il capitale. Il cliente si è trovato d’accordo.
Ci tenevo a condividere con voi questi aspetti per spiegarvi come in un momento in cui le rivendite sono ancora fatte manualmente, le dinamiche di ragionamento possano essere molteplici, ma di tutte queste dinamiche non si marla mai in giro.
È probabile che in futuro si rivenderà solo più su piattaforme ad hoc e il lavoro singolo di ognuno di voi o di noi Wine Merchants sia meno fondamentale, ma tuttavia avere in testa tutte le sfumature del mercato del vino non solo vi renderà liberi di scegliere, ma potrete anche scegliere meglio ad esempio se affidarvi a professionisti e quali.
Facciamo un esempio restando su questo caso pratico. Se questo cliente fosse anche stato un appassionato bevitore e mi avesse detto che il 50-60% degli altri vini, con molta probabilità vorrà farli maturare un po’ e poi goderseli stappandoli, il mio consiglio sarebbe stato l’opposto.
È la parte bella, anzi bellissima di questo mondo, perché tutto cambia con una variabile. Ci spaventa? È giusto che sia così.
Si tratta di quel brivido che porta a farci capire se questo mondo fa per noi oppure no.
Si può perdere denaro? Si.
Se ne può guadagnare? Certo!
Non mi stancherò di dirlo. Investite solo le somme che non sono rilevanti veramente nel vostro ecosistema finanziario.
Un saluto a tutti!
Emanuele