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Primo Trimestre 2024 Fine Wine – Il Report

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Analizziamo l’andamento del primo trimestre 2024 del mercato del vino pregiato.

Timide risalite e una piacevole sorpresa.

Ecco alcuni dettagli:

  • Il Liv-ex Fine Wine 100 è salito dello 0,4% a marzo, il primo aumento in 12 mesi.
  • Il Liv-ex Fine Wine 1000 è sceso dello 0,6%, più lieve rispetto al calo di febbraio, chiudendo a 397,75.
  • L’indice Rhone 100 è aumentato dello 0,4% a marzo, il primo aumento mensile dal marzo 2023.

Liv-Ex indices

Il Liv-ex Fine Wine 100 è salito dello 0,4% a marzo, chiudendo a 356,72. L’indice di riferimento ha registrato l’ultima volta un movimento positivo a marzo 2023, quando è salito anch’esso dello 0,4%.

Guardando al mercato più ampio, il Liv-ex Fine Wine 1000 (che traccia 1.000 vini da tutto il mondo) è diminuito dello 0,6%, un calo molto più lieve rispetto a quello registrato a febbraio (1,3%). Tra i suoi sotto-indici, lo Champagne 50 ha registrato il declino più significativo, scendendo del 2,2%, una inversione rispetto al movimento positivo del mese precedente. Nel frattempo, il Rhone 100 ha sfidato la tendenza, registrando un aumento per la prima volta in un anno.

Il Liv-ex Fine Wine 50 (che traccia il movimento dei “First Growths” e viene aggiornato giornalmente) è sceso dello 0,6% a marzo, leggermente inferiore al calo dello 0,2% di febbraio. Il Bordeaux 500 (che traccia 500 dei principali vini di Bordeaux) è sceso dello 0,8%, rimanendo stabile rispetto al mese precedente.

Marzo ha visto una lieve diminuzione, sia del numero di brands che di vini individuali, scambiati sul mercato secondario rispetto a febbraio. Notiamo anche un leggero calo sia del valore che del volume scambiato, tuttavia, a marzo si registra un aumento dell’esposizione (il valore delle offerte e delle richieste live sull’exchange) rispetto al mese precedente.

 

Il Liv-ex 100 sale per la prima volta in 12 mesi

Liv-Ex 100\

Liv-Ex 100 - Best performers

*I dati mostrati rappresentano i Liv-ex Mid Prices; il punto medio tra l’offerta live più alta e l’offerta live più bassa sul mercato. Questi sono gli impegni fermi di acquisto e vendita a quel prezzo; dati transazionali, piuttosto che prezzi di listino. Rappresentano l’attività di trading effettiva di oltre 620 dei principali commercianti di vini pregiati del mondo.

 

Dei 100 componenti nell’indice Liv-ex 100, 44 hanno visto aumentare i loro prezzi questo mese, mentre 41 sono diminuiti e 15 sono rimasti stabili.

Due vini della Napa Valley sono stati tra i migliori performer dell’indice Liv-ex 100. Promontory, Napa Valley 2018 (+15,9%) e Dominus, Napa Valley 2019 (+5,6%). Questo è stato riflesso anche nell’indice California 50 che ha registrato solo un modesto calo dello 0,1% a marzo.

Sia il 2018 che il 2019 delle annate di Sassicaia sono stati tra i principali rialzisti, seguendo l’annata 2020 che ha fatto parte dei migliori performer anche il mese scorso.

Clos des Papes, Chateauneuf-du-Pape, Rouge 2020 è stato uno dei migliori performer dell’indice Liv-ex 100 per il secondo mese consecutivo. Questo è stato riflesso anche nel Rhone 100 che ha registrato il suo primo aumento mensile in un anno.

 

ll Rhone 100 sale per la prima volta in 12 mesi

Liv-Ex - Rhone 100

 

Tra i sotto-indici del Liv-ex 1000, solo il Rhone 100 è aumentato mese dopo mese.

L’indice Champagne 50 è sceso più severamente a marzo, registrando un calo del 2,2%, in gran parte causato da grandi marchi che scambiavano al di sotto dei loro prezzi di lancio. Nonostante il commercio abbondante di Taittinger, Comtes de Champagne Blanc de Blancs 2013, il vino è sceso del 7,2% a marzo. Il Bordeaux 500 è stato il secondo peggiore performer, con un calo del 0,8% a marzo.

Nell’ultimo anno l’indice Rhone 100 è arretrato del 19,2%. Dall’apice del mercato nell’ottobre 2022, è diminuito del 26,6%. Va notato che il Rhone 100 è l’unico sotto indice del Liv-ex 1000 a registrare un declino negativo su un periodo di cinque anni (-2,5%). Tuttavia, il mese scorso è aumentato dello 0,4%.

Rhone 100 - Best performers

Paul Jaboulet Aîné, Hermitage, La Chapelle Rouge 2017 e Château Rayas, Châteauneuf-du-Pape 2011 sono stati i migliori performer di prezzo di marzo nel Rhone 100, registrando rispettivamente aumenti del 12,9% e del 12,1%.

Guardando ai componenti del Rhone 100, Rayas 2011 e 2010 sono stati i più scambiati per valore a marzo, mentre Clos des Papes, Châteauneuf-du-Pape, Rouge 2022 è stato il più scambiato per volume.

Riassumendo: timide risalite e la valle del Rodano da tenere d’occhio. Troppo poco comunque per poter pensare a una ripresa più sostenuta nel breve termine.

 

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