Riprendo una notizia di circa un anno fa per fare una riflessione sul valore esponenziale del grande formato quando si tratta di un super brand.

Nel 2021 un collezionista privato si aggiudico’ uan Romanee Conti 1985 da sei litri facente parte della collezione dell’Enoteca Pinchiorri per la modica cifra di 450.000€.

La cifra è un record assoluto e quella cifra fu spinta cosi in alto anche perchè la bottiglia riportava il numero di serie di #000001, dettaglio che le fa acquisire un valore più alto sul mercato.

L’acquirente, un privato asiatico dichiarò che la comprava per berla e non per collezionarla (beato lui).

Al di fuori degli aneddoti quello che interessa la nostra community è la leva che il formato così grande (sei litri) crea rispetto al prezzo della bottiglia normale, sebbene si tratti pur sempre di un valore molto importante.

E’ chiaro che la quantità prodotta nel caso di formati cosi grandi fa la differenza. La rarità è garantita ancora maggiormente e questo durante le aste dove il fattore emozionale è impattante fa lievitare il prezzo in modo importante.

La Romanee Conti 1985 ha ottenuto da Parker 100/100, il massimo dei punteggi e anche questo particolare permette di far lievitare il prezzo, senza contare che quell’annata in questo momento da bere dovrebbe risultare al massimo di espressività.

Se guardiamo il grafico del nostro wine-value ci rendiamo conto come il valore si posizioni attorno ai 215.000€ per quella botitglia da sei litri, ma la rità del formato  ha spinto il collezionista a pagare il doppio.

Sono sempre analisi interessanti da fare, per capire come funziona la rivendita, aspetto importante per chi decide poi di monetizzare una collezione propria.

Senza dubbio acquistare grandi formati dei brand top risulta spesso una scelta vincente.