Dopo un bel po’ di anni che acquistiamo e vendiamo vini pregiati da investimento per noi e i nostri clienti, mi sono reso conto che la maggior parte degli investitori, quando perde denaro, lo fa al 70% per i soliti motivi.

È incredibile ma credetemi è cosi!

 

Ovviamente non intendo i casi in cui perdono denaro perché il mercato crolla in modo improvviso o per eventi che non era possibile prevedere o perchè un’azienda vitivinicola fallisce.

Perdono denaro principalmente per questi cinque motivi:

  • Credono in una scorciatoia che non esiste: non ci stancheremo mai di dirlo, non esiste alcuna via veloce per guadagnare con i vini pregiati da investimento. Invece di essere “investitori” fanno “gli imprenditori” senza averne le competenze e comprano e vendono senza tenere conto delle regole basi. Spesso sono anche sfortunati perché partono con un paio di operazioni fortunate e non capendo che è stata fortuna, alzano la posta, investono di più in operazioni troppo rischiose e poi perdono denaro.
  • Sbagliano i tempi di entrata e uscita sul mercato. Oppure comprano in un momento sbagliato, o vendono troppo presto o troppo tardi. L’esperienza, l’affidarsi a consulenti affidabili e l’uso di strumenti informatici che diano un’idea dei prezzi e dell’andamento è pressoché fondamentale. Strumenti ad esempio come Wine Value
  • Sbagliano i prezzi di acquisto o di rivendita perchè non sanno gestire la parte emotiva, specie quando le cose non vanno bene e i mercati sono in discesa.
  • Non hanno una visione reale a lungo a termine (sotto i 5 anni, meglio evitare di investire in vini pregiati)
  • Non tengono conto che i rischi ci sono come in tutti gli investimenti e quindi che il denaro che si investe non deve mai essere fondamentale per altro. Se le cose vanno male non bisogna essere costretti a vendere, perchè quella è la strada sicura verso la perdita.

 

Il metodo è tutto, le regole vanno seguite, il rischio va assunto.

Capita di perdere denaro nell’investimento in vino anche quando si fa tutto bene, il mercato non lo si può controllare o non lo si può prevedere con certezza assoluta, sbagliano anche i grandi broker inglesi che lo fanno da 50 anni.

Mi spingo oltre in questo concetto: spesso per poter fare ottimi guadagni con l’ investimento in vino il passaggio attraverso quale operazione in perdita è fisiologica, è cosi nella finanza ed è cosi nel vino.

Metodo, costanza, razionalità, serve questo per approcciarsi a questo settore.