Chateau Lafite nel mercato del vino da investimento

Lo Château Lafite Rothschild è senza dubbio uno dei vini più prestigiosi e da collezione al mondo, uno dei più ricercati nel mercato del vino da investitori ed appassionati.

Ma quali sono i motivi che lo vedono forse come il più grande vino di Bordeaux?

Prima di tutto perchè ha alle spalle una storia pazzesca.

Château Lafite Rothschild ha una storia ricca e affascinante. Il primo riferimento risale al 1234 e il nome Lafite deriva dallo storico termine linguistico “fite”, che significa “tumulo” o “collinetta”, e descrive il loro altopiano che è uno dei punti più alti della denominazione.

All’inizio del XVIII secolo il vino di Chateau Lafite fu venduto a Londra, dove si diceva fosse uno dei preferiti del Primo Ministro, Robert Walpole, che si diceva avesse acquistato botti del 1732 e del 1733. In Francia, Lafite divenne noto come il “Il vino del re”, dopo essere stato presentato alla corte di Versailles da Maréchal Richelieu.

Il secondo motivo importantissimo è la classificazione.

In termini di Bordeaux rosso, come viene anche chiamato dagli inglesi, non ci sono vini più grandi dei cinque castelli indicati come i “first growths”: Château Lafite-Rothschild, Château Latour, Château Margaux, Château Haut- Brion e Château Mouton Rothschild.

Il premier cru classè o “first grow”, è il livello più alto della classificazione di Bordeaux, un elenco redatto sotto l’istruzione di Napoleone III nel 1855. I produttori di vino erano classificati in base alla reputazione dello Chateau e al prezzo commerciale, che, a quel tempo, era direttamente correlato alla qualità.

I vini sono stati classificati per importanza dal first growth al fifth growths, con all inizio solo 4 first growths  (Mouton Rothschild è stato aggiunto nel 1973).

Lafite è stato ufficialmente classificato al primo posto nella classifica del 1855 della Classificazione dei Grands Crus Classés di Bordeaux preparata per l’Esposizione Universale di Parigi nello stesso anno.

Tra i primi cinque, Chateau Lafite è forse il vino con la migliore reputazione per qualità e longevità, con prezzi corrispondentemente alti. È considerato da alcuni il miglior vino uscito da Bordeaux.

Il terzo motivo e forse il più importante è il terroir.

Lafite è benedetto da un fantastico terroir vicino all’estuario della Gironda nella parte settentrionale di Pauillac, vicino al confine con St-Estèphe. La denominazione Pauillac è dove si trovano gli altri first growths, Château Latour e Château Mouton Rothschild.

Oggi, il vigneto di 112 ettari di Lafite è composto da tre aree principali: le pendici intorno al castello, l’adiacente altopiano delle Carruades a ovest e un terreno di 4,5 ettari nel vicino comune di Saint Estèphe, che storicamente è stato autorizzato a Lafite e quindi il Pauillac denominazione.

I vigneti sono piantati in un terreno ben drenato costituito da ghiaia fine e profonda, mista a sabbia eoliana su un sottosuolo di calcare terziario. I vitigni sono Cabernet Sauvignon (70%), Merlot (25%), Cabernet Franc (3%) e Petit Verdot (2%).

Il quarto motivo sono le sensazioni in degustazione e la sua finezza quasi introvabile.

In termini di Bordeaux rosso, i vini di Pauillac sono versioni classiche caratterizzate da intensi aromi e aromi di ribes nero che si trasformano in grafite, cedro e sentori di sigaro con l’età. I vini hanno un’acidità vibrante e una struttura tannica ferma che consente ai vini di invecchiare con grazia per molti decenni nelle annate di successo.

Tra questi vini di Pauillac, Lafite ha sempre avuto un fascino particolare. È senza dubbio uno dei migliori vini usciti da Bordeaux. Per potenza ci sono altri castelli, ma per eleganza e finezza, Lafite è il bordeaux che tutti vorremmo bere. Credo che la popolarità di Lafite, in particolare in Asia, possa essere in parte attribuita a queste caratteristiche di accessibilità in gioventù, alla finezza ed eleganza combinate con un significativo potenziale di invecchiamento.

Bere Chateau Lafite in una grande annata come la 1982 deve essere qualcosa di pazzesco ma anche solo come è capitato a me bere la 2001 resta un’esperienza memorabile.

Per chi volesse vedere il video lo trova qui: Il video della degustazione

Per tutti questi motivi in un portafoglio importante di vini da investimento cercate di inserire sempre qualche bottiglia di Chateau Lafite, per il prestigio, per la storia e perchè è uno dei vini più scambiati al mondo.

Ma ricordate, sempre al giusto prezzo!