Champagne Bouvet investire in vino

 

Un paio di anni fa, proponemmo su investire in vino dei magnum di Champagne Bouvet, dopo nemmeno due anni la rivalutazione di queste bottiglie è stata davvero importante.

Vista la domanda di alcuni clienti asiatici abbiamo comunicato l’opportunità a coloro che avevano questo Champagne in portafoglio e abbiamo provveduto alla rivendita dopo l’accettazione dei proprietari dei vini.

Gli Champagne in questione erano dei magnum millesimati 2010 di Bouvet.

Il prezzo di acquisto fu di 75€ a magnum ad Ottobre 2021 e, dopo nemmeno un anno, abbiamo venduto a 120€ per ogni magnum, quindi indicativamente un 60% in un anno, il che significa aver sovra performato l’indice di rifermento di Liv Ex.

Questo caso specifico ci dimostra che investire su piccoli produttori emergenti, pressoché sconosciuti, può essere molto profittevole se poi si ha la clientela per rivendere.

Questi piccoli produttori naturali emergenti posso essere molto redditizi, ma ovviamente rappresentano anche un rischio molto maggiore rispetto alle grandi maison di Champagne, che naturalmente risultano sul mercato molto più liquide.

Se non si ha la giusta clientela, il rischio con questi prodotti è l’illiquidità o magari la rivendita in perdita.

Quindi mi raccomando se deciderete di investire in produttori emergenti cercate sempre di verificare di avere potenzialmente soggetti interessati a comprare, oppure affidatevi a operatori e mercanti con grandi reti di clienti, meglio se globali.

Ora dobbiamo affrontare l’ultima domanda per chiudere questo piccolo approfondimento.

Potevano crescere ancora questi Champagne? Non sarebbe stato meglio rivendere fra 3-4 anni?

Be chi lo sa, la palla di vetro non la ha nessuno, ma quando si fa +60% in un anno la nostra politica è quella di avvisare i proprietari dell’opportunità.

Toccherà poi ad ognuno di loro decidere di vendere o meno, essendo i legittimi proprietari.

Nei prossimi mesi approfondiremo i prezzi e sapremo se questi Champagne continueranno a salire.

Per ora tutti alla ricerca del prossimo produttore di Champagne che potrebbe crescere!

 

*VOGLIO RICORDARE CHE QUESTO NON E’ UN CONSIGLIO FINANZIARIO O UN SERVIZIO DI PROMOZIONE FINANZIARIA.